L’Aquila: M5S, lo spettacolo indegno dei rifiuti

Lo spettacolo indegno che la nostra città rischia di offrire ai turisti richiamati dalla Perdonanza Celestiniana causa presenza di ingenti quantità di rifiuti abbandonati in varie aree del capoluogo  e nelle vicinanze dei cassonetti ancora presenti nelle periferie è figlio principalmente di una disattenta e disorganica politica ambientale attuata da parte dell’amministrazione comunale oltre che a comportamenti censurabili di alcuni cittadini. L’aumento delle tasse sui rifiuti non ha portato nessun beneficio per gli utenti ulteriormente tartassati, basti pensare che per il ritiro dei rifiuti ingombranti permangono le lamentele di tempi di attesa oltremodo lunghi. Mentre l’attuale area di ricezione rifiuti ingombranti ubicata presso i locali dell’AMA a Pile è visibilmente al limite del collasso, non si ha ancora nessuna confortante notizia sull’entrata in esercizio della nuova piattaforma ecologica di tipo “A” con stazione ecologica annessa prevista presso il capannone di proprietà dell’A.S.M. SpA di  Bazzano. Solo poco più di un anno fa (il 26 giugno 2014) il primo cittadino, l’amministratore delegato dell’ASM e l’assessore regionale all’ambiente Mazzocca festeggiavano in pompa magna il taglio del nastro per l’avvio dei cantieri per la realizzazione delle sopracitate opere, interventi che a detta dei diretti interessati dovevano essere realizzate entro il primo trimestre del 2015 e sarebbero servite a intercettare il flusso di raccolta differenziata, ancora ben al di sotto di quanto previsto dalle normative vigenti, nonché a incentivare la raccolta di RAE e altri materiali. Interventi peraltro già finanziati da parte del Comune di L’Aquila e della Regione Abruzzo, per un importo di circa 1.957.142,86 euro ma che al momento non vedono ultimazione e non se ne conoscono le cause. Oltre al danno di immagine offerto ai visitatori per la presenza di rifiuti ingombranti abbandonati, il ritardo nella realizzazione di tali impianti non può non avere che riflessi negativi sulle tasche dei cittadini aquilani visto che su di essi non potranno non gravare i costi che devono essere sostenuti per l’affitto delle attuali aree dall’AMA presso il deposito di Pile concesse alla società ASM. Sempre in riferimento alla ASM Spa, si rileva che nella apposita sezione del sito web della società, sotto la voce Amministrazione Trasparente, l’ultimo bilancio consultabile della società è quello relativo all’anno 2012. Infine non può non destare preoccupazione ed essere lasciato cadere nel vuoto quanto recentemente segnalato dalle varie sigle sindacali sul mancato rispetto degli accordi da parte dell’azienda. Sollecito l’amministratore delegato dell’ASM SpA dott. Cordera e il sindaco di l’Aquila a fornire ai cittadini aquilani con l’urgenza del caso i chiarimenti su quanto sopra rappresentato.

 

L’Aquila Meet Up

Beppe Grillo

Movimento 5 Stelle

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