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Intelligenza e Creatività: «la scuola sia più attenta alle differenti peculiarità degli alunni»

«Ho partecipato molto volentieri in questo fine settimana al convegno su ‘Intelligenza e Creatività’ che si è tenuto a Milano a Palazzo Marino, ritenendo molto valido l’appuntamento al quale siamo stati invitati noi parlamentari della Commissione Istruzione per rendere noto che c’è una carenza di attenzione e di riconoscimento nei confronti dei bambini plus-dotati che spesso vivono la difficoltà di essere riconosciuti come tali all’interno delle scuole italiane e per sottolineare la carenza dei necessari supporti relativi all’accrescimento delle loro potenzialità». – È quanto dichiarato dalla cittadina senatrice M5S Enza Blundo a margine del convegno.
«I bambini plus-dotati vengono spesso tacciati erroneamente quali disturbatori delle lezioni e a volte rischiano di essere emarginati per la loro intelligenza vivida che li conduce inesorabilmente a una condizione di noia durante le ore scolastiche, quando la scelta didattica  non favorisce l’interesse e la creatività dei ragazzi. Queste carenze, costringono i plus-dotati a manifestarsi cercando di attirare l’attenzione e scuotere la linearità a cui vengono sottoposti e di conseguenza possono essere scambiati per bambini ipo-dotati, ciò accade soprattutto in coloro che esprimono una forte intelligenza creativa, bambini definiti anche come “creativi selettivi divergenti».
«Ho dato il mio contributo al convegno riconoscendo l’importanza di una didattica inclusiva e diversificata. La riforma della scuola avrebbe dovuto indirizzarsi anche su questa tematica valorizzando tutte le esperienze che vengono vissute quotidianamente nelle scuole italiane le quali, a loro volta, possono attingere al patrimonio pedagogico e metodologico che abbiamo. Occorre considerare l’intera classe come un insieme di diversità che a loro volta rappresentano una delle maggiori ricchezze di una società civile e far sentire ciascuno in grado di dare il proprio contributo in una dimensione collaborativa e costruttiva». «Su questo, il Movimento 5 Stelle» – prosegue Blundo – «ha ottenuto delle agevolazioni economiche con l’abbassamento dell’aliquota IVA sui costi dei libri elettronici, favorendo un lavoro di sinergia fra insegnanti ed alunni per creare tali testi, evitando livellamenti intellettuali e valorizzando ciascun alunno nel rispetto delle sue specificità» – Conclude Blundo

Sen. Enza Blundo

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Convegno adozioni internazionali in coincidenza della Perdonanza

La cittadina senatrice di M5S Enza Blundo nel suo intervento del 26 agosto scorso nell’ambito Convegno nazionale che si è svolto a Gabicce Mare, ha invitato le autorità a svolgere il prossimo appuntamento annuale sull’infanzia e le adozioni internazionali a L’Aquila vista anche la concomitanza con il periodo della Perdonanza Celestiniana e il messaggio umano di solidarietà e accoglienza che rappresenta.

Nel suo intervento Enza Blundo (Vice Presidente della Commissione Infanzia e Adolescenza) ha affermato: «L’adozione internazionale dovrebbe essere una priorità dello Stato. L’inserimento in famiglia è la vera cultura dell’integrazione. È l’unico ambiente in cui un figlio, sia esso biologico o adottivo, per una crescita serena del minore». Così ha aperto il suo discorso la Senatrice aquilana del Movimento 5 Stelle e ha aggiunto: «la società deve prendere atto della ricchezza della famiglia. In questo la classe dirigente dovrebbe dare la direzione a cui tendere per dare fiducia e speranza, fermo restando che non si possono dimenticare le responsabilità del singolo. Nel caso delle adozioni internazionali, questo vuol dire sostenere costantemente le famiglie che intraprendono l’iter adottivo, nella fase precedente e soprattutto nel post adozione». Quindi per Blundo l’adozione dovrebbe essere una priorità dello Stato in quanto le coppie e soprattutto i bambini non possono essere lasciati soli dalle istituzioni. Lo Stato deve supportare, favorire e aiutare le famiglie desiderose di formarsi. «Nell’ultimo anno – prosegue Blundo – sono arrivate al Governo sollecitazioni e richieste ma poi manca la volontà politica di dare risposta a queste domande. Occorre valutare le vere priorità e invece l’impegno parlamentare è rivolto ad altro». A conclusione dell’intervento Enza Blundo ha ribadito il sostegno al fianco delle famiglie accoglienti per far rinascere la adozioni internazionali e ha rivolto l’invito al Presidente di Ai.Bi, Marco Griffini, a organizzare la XXV incontro di Studio e Formazione che si tiene sempre nell’ultima settimana di agosto, nella città di L’Aquila: «una città ferita – conclude Blundo – che però sta dimostrando giorno dopo giorno la propria forza e determinazione a rinascere. La stessa forza ed energia che ha Ai.Bi nel far rinascere la adozioni internazionali. Uniti ce la faremo»

Redazione Adozioni internazionalimovimento-5-stelle-enza-blundo